Normativa Seggiolini Auto per Bambini

La sicurezza stradale è fondamentale, soprattutto per i più piccoli che vanno necessariamente protetti con il rispetto di alcune piccole norme.
Un aiuto importante per la sicurezza stradale dei più piccoli sono i seggiolini e gli adattatori per autovetture, ovvero i sistemi di ritenuta per far viaggiare sicuri i bambini.

La normativa specifica: il codice della strada

Indicazioni ben precise sulle norme da rispettare per la sicurezza stradale ci vengono dal codice della strada, a cui un buon autista deve sempre far riferimento, controllandone periodicamente gli aggiornamenti.
Un esempio sono le regole relative all’utilizzo delle cinture di sicurezza, così come quelle per i seggiolini, che, nel corso degli anni, e con lo sviluppo tecnologico, hanno subito sostanziali modifiche.
Attualmente, l’art. 172 del c.d.s. definisce i parametri da rispettare relativamente a cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini.
I sistemi di ritenuta per bambini (seggiolini o adattatori) devono essere omologati secondo le normative ministeriali e adeguati al peso del bambino trasportato. I seggiolini omologati di ultima generazione presentano la sigla ECE R44-03. Per quanto riguarda modelli più vecchi, possono essere utilizzati soltanto se riportanti le sigle ECE R44 o EC R44-02.

Seggiolini e adattatori

Seggiolini e adattatori sono sistemi di ritenuta per la sicurezza stradale dei bambini.
I seggiolini sono dei sedili veri e propri che vengono posizionati all’interno dell’autovettura per far sedere bambini fino al raggiungimento dei 18 chili di peso.
Gli adattatori, invece, sono dei sedili che consentono di sollevare il bambino in modo da permettergli di usufruire delle cinture di sicurezza.
La normativa obbliga le autovetture ad utilizzare questi sistemi di ritenuta per bambini obbligatoriamente per tutti i bambini con statura inferiore ai 1,50 metri, come da articolo 172 del c.d.s.

Tipologie e installazione dei sistemi di ritenuta per bambini

I seggiolini per auto variano in base all’età del bambino. Devono essere omologati e adeguati al peso corporeo del bambino trasportato.
Per questo motivo, possiamo dividere i seggiolini per automobili in diverse categorie, relative alla fascia d’età e al peso del bambino.
Seggiolino “gruppo 0” è adatto a bambini da 0 a 9 mesi (0-10 Kg) per consentire al piccolo viaggiatore di rimanere sdraiato per tutto il percorso. Si posiziona sul sedile posteriore, in senso contrario alla marcia. Può essere posizionato anche sul sedile anteriore, sempre in senso contrario alla marcia, ma con airbag disattivato.
Seggiolino “gruppo 0 +” è adatto a bambini tra i 0 e i 15 mesi (0-13 Kg). Differisce di poco dal seggiolino descritto in precedenza e risulta più protettivo per la testa e le gambe del neonato. Anche questo seggiolino va posizionato sul sedile posteriore, in senso contrario alla marcia. Come il precedente, può essere posizionato anche sul sedile anteriore, sempre in senso contrario alla marcia e con airbag disattivato.
Seggiolino “gruppo 1” è adatto a bambini da 9 mesi a 4 anni circa (9-18 Kg). L’utilizzo di questo seggiolino va unito a quello della cintura di sicurezza, che deve passare all’interno della struttura del seggiolino, in modo da fissarlo al sedile. Questo seggiolino può essere montato in senso opposto alla marcia se il bambino è ancora abbastanza piccolo, altrimenti va posizionato in senso di marcia, preferibilmente sul sedile posteriore. Qualora venga installato sul sedile anteriore in senso di marcia, il sedile va posizionato tutto indietro e l’airbag va lasciato attivo.
Seggiolino “gruppo 2” è adatto a bambini da 3 a 6 anni (15-25 Kg). Questo, in realtà, è un adattatore che prevede cuscini dotati di braccioli e, preferibilmente, di un piccolo schienale, per favorire la comodità del bambino. Serve a sollevare il bambino durante il viaggio e consentirgli di utilizzare le cinture di sicurezza. Può essere utilizzato sul sedile anteriore (con airbag attivo) o posteriore, indifferentemente.
Seggiolino “gruppo 3” è adatto a bambini da 5 a 12 anni (22-36 Kg). Anche questo è un adattatore, omologato per pesi superiori ed è sprovvisto di braccioli. Serve sempre ad agevolare l’utilizzo della cintura di sicurezza per bambini al di sotto di 1,50 metri. Anche in questo caso può essere posizionato in maniera indifferente sul sedile anteriore o posteriore.

Le sanzioni per i trasgressori

Per tutti coloro che trasgrediscono alla normativa, la sanzione amministrativa prevista va da 80 a 323 euro. Per il conducente che subisce almeno due sanzioni amministrative in due anni consecutivi è prevista una sanziona amministrativa accessoria della sospensione della patente, per un tempo che varia da quindici giorni a due mesi.
Nel caso in cui i dispositivi di sicurezza risultino presenti ma utilizzati in maniera non corretta e, quindi, non adeguata alla normativa, la sanzione va da 40 a 162 euro.
Ovviamente, sono previste sanzioni severissime anche per coloro che producono, importano o commercializzano sul territorio nazionale sistemi di ritenuta per bambini non omologati. In questo caso, la sanzione amministrativa varia da 841 a 3.366 euro.

Quindi, onde evitare di ritrovarsi a dover pagare una sanzione amministrativa, oltre al fatto di non garantire la sicurezza dei più piccoli, è bene tenersi sempre aggiornati sulla normativa in corso e, soprattutto, rispettarla!